Cosa determina il costo di un impianto
Taglia dell'impianto (kWp)
Più kilowatt di picco installi, più alto è il costo assoluto, ma il costo per kWp tende a scendere con la taglia. Un impianto da 3 kWp costa proporzionalmente di più al kWp rispetto a uno da 6 kWp. La taglia giusta dipende dal tuo consumo annuo in kWh e da quanta parte di quel consumo riesci a coprire direttamente durante le ore di sole: sovradimensionare senza considerare l'autoconsumo reale riduce il beneficio economico.
Qualità di pannelli e inverter
I pannelli monocristallini ad alta efficienza costano di più di quelli policristallini standard, ma producono più energia sulla stessa superficie di tetto. L'inverter incide significativamente sul totale: un inverter di stringa costa meno di un sistema con microinverter o ottimizzatori, ma può penalizzare la resa in presenza di ombreggiature parziali. La garanzia di prodotto tipica dei pannelli va da 10 a 25 anni: un pannello con garanzia più lunga riduce il rischio nel tempo.
Caratteristiche del tetto
Orientamento, inclinazione e presenza di ombre sono i tre fattori fisici che determinano la resa effettiva. Un tetto orientato a sud con falda a 30-35 gradi è ottimale per l'Italia centrale. Tetti piani richiedono strutture di supporto aggiuntive, che aumentano il costo. Se il tetto ha più di 20-25 anni, potrebbe essere necessario valutare una ristrutturazione prima dell'installazione: un preventivo serio include sempre una verifica dello stato del manto.
Accumulo e accessori
Aggiungere un sistema di accumulo aumenta il costo iniziale in modo rilevante. Anche i costi di connessione alla rete, il contatore bidirezionale e le eventuali modifiche all'impianto elettrico interno incidono sul totale. Le pratiche con il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) per il ritiro dedicato comportano tempi e, in alcuni casi, costi amministrativi da chiarire in anticipo con l'installatore.
Incentivi e detrazioni applicabili
La detrazione IRPEF del 50 % sulla prima casa (36 % su altri immobili) si applica su un tetto massimo di spesa di 96.000 € per unità immobiliare e si recupera in dieci anni. L'IVA agevolata al 10 % su impianti residenziali riduce il costo immediato. Il Reddito Energetico GSE, che abbatteva il costo per chi ha un ISEE basso, ha esaurito i bandi 2024 e 2025: oggi non va messo nel conto. Questi fattori modificano sostanzialmente il costo netto: calcolali sempre prima di confrontare i preventivi.